Funerale del musicista ucciso a Napoli: la madre annuncia incontro con Meloni

Esterno della Chiesa in Piazza del Gesù durante la cerimonia funebre di Giogiò Cutolo, il musicista di 24 anni ucciso da un ragazzino di 17 anni, Napoli, 6 Settembre 2023. ANSA/CIRO FUSCO

I funerali di Giovanbattista Cutolo si sono svolti a Napoli, con una grande partecipazione di persone che hanno voluto rendere omaggio al giovane musicista ucciso. La madre e il padre di Giovanbattista hanno baciato la bara bianca mentre le persone presenti hanno lanciato fiori sulla piazza. Alcuni presenti hanno chiesto ai poliziotti di deporre fiori nel carro funebre per accompagnare simbolicamente il giovane nel suo ultimo viaggio.

Durante i funerali, l’arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia, ha pronunciato un’omelia commovente. Ha espresso il suo dolore e la sua incredulità per l’ennesimo giovane ucciso nella città di Napoli. Ha sottolineato che avrebbe preferito parlare con Giovanbattista invece di parlare di lui, per poter ascoltare la sua musica e toccare con mano la sua arte e la sua voglia di vivere. Ha sottolineato che nessuno può cambiare la realtà e tornare indietro nel tempo per fermare il gesto criminoso che ha causato la morte di Giovanbattista.

La madre di Giovanbattista, visibilmente provata, ha chiamato a raccolta gli amici del figlio accanto alla bara, definendo l’omicida un “balordo” e affermando che ha ammazzato “una comunità intera”. Ha sottolineato che la morte di suo figlio deve servire per cambiare la storia e che il suo sacrificio non deve essere dimenticato. Ha raccontato di aver preparato il vestito per suo figlio perché voleva che indossasse quello per il concerto con l’orchestra Scarlatti, un evento che ora non potrà mai accadere.

Ai funerali erano presenti numerosi esponenti delle istituzioni, tra cui i ministri della Cultura e dell’Interno, il governatore della Campania e il sindaco di Napoli. Anche molti amici e colleghi di Giovanbattista hanno partecipato alla cerimonia. Anche il teatro San Carlo ha esposto uno striscione in sua memoria. La Chiesa del Gesù Nuovo era gremita di persone commosse e addolorate.

Durante l’omelia, il vescovo di Napoli ha rivolto un appello di perdono per coloro che hanno contribuito ad armare la mano che ha ucciso Giovanbattista. Ha sottolineato che tutti, come comunità, devono prendere coscienza dei problemi endemici della città, compresi i ragazzi che camminano armati per le strade, e agire per risolverli.

I funerali di Giovanbattista Cutolo sono stati un momento di grande dolore e commozione per la città di Napoli. La tragica morte di un giovane musicista ha scosso l’intera comunità, che ora si auspica che questo sacrificio possa portare a un cambiamento positivo e a un riscatto per l’umanità.

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