“Cybersecurity in Italia: Spese di 1,8 miliardi nel 2022, solo lo 0,1% del PIL”

L’Italia ha investito nel settore della cybersecurity una somma pari a 1 miliardo e 855 milioni di euro lo scorso anno, corrispondente allo 0,1% del Pil. Tuttavia, questa cifra rappresenta soltanto la metà di quanto investono Francia e Germania in rapporto al loro Pil pro capite, e solo un terzo di quanto investono gli Stati Uniti e il Regno Unito. È quanto afferma il fisico Andrea Campora, il nuovo direttore della Divisione Cyber & Security Solutions di Leonardo, durante un’intervista all’Adnkronos al Cybertech Europe 2023, tenutosi oggi a Roma.

Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio Cybersecurity del Politecnico di Milano, il nostro Paese deve ancora compiere dei progressi in termini di consapevolezza e risposte alla minaccia cyber. Tuttavia, Campora nota dei miglioramenti in Italia riguardo al coordinamento delle risposte alle minacce cyber, citando ad esempio il Polo Strategico Nazionale (PSN), fondato nel 2022, di cui Leonardo fa parte insieme a Tim, Cassa Depositi e Prestiti (attraverso Cd Equity) e Sogei.

In conclusione, l’Italia deve ancora fare dei passi avanti per affrontare in modo adeguato le sfide della cybersecurity. È necessario aumentare gli investimenti e migliorare la consapevolezza del sistema Paese su questa minaccia sempre crescente. Nonostante ciò, l’Italia ha fatto dei progressi nel coordinamento delle risposte alle minacce cyber grazie al Polo Strategico Nazionale. Speriamo che questi sforzi possano portare a una maggiore sicurezza digitale nel nostro Paese. (di Andreana d’Aquino)

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