Musica e morte: il tragico omicidio del musicista Piantedosi e Sangiuliano in una chiesa

Un momento della cerimonia funebre di Giogiò Cutolo, il musicista di 24 anni ucciso da un ragazzino di 17 anni, Napoli, 6 Settembre 2023. ANSA/CIRO FUSCO

NAPOLI – Prima dell’inizio dei funerali di Giovanbattista Cutolo sono arrivati in chiesa, a Napoli, il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che hanno abbracciato a lungo la mamma. La presenza dei due ministri testimonia l’importanza del giovane musicista nel panorama culturale italiano e il loro sostegno alla famiglia in questo momento difficile.

Presenti in prima fila anche il governatore della Campania Vincenzo De Luca e il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. La presenza delle autorità locali dimostra l’impegno delle istituzioni nel rendere omaggio a Cutolo e nel supportare la sua famiglia durante questo lutto.

Numerosi sono anche gli esponenti delle istituzioni presenti, come Antonio Bassolino, gli ex ministri Roberto Speranza e Sergio Costa, i parlamentari Borrelli e Patriarca, e rappresentanti del mondo culturale come Maurizio De Giovanni. La presenza di queste personalità sottolinea l’importanza e l’impatto che Giovanbattista Cutolo ha avuto sulla società e sulla cultura italiana.

La Chiesa del Gesù Nuovo è gremita da tanti amici di Giogiò, musicisti e comuni cittadini che hanno voluto essere presenti per condividere il dolore della famiglia e per rendere omaggio alla sua carriera artistica. La partecipazione di così tante persone dimostra quanto Cutolo sia stato amato e apprezzato da coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo.

Ai piedi dell’altare è stato esposto anche uno striscione del teatro San Carlo, simbolo della città di Napoli. Questo gesto è un ulteriore tributo alla carriera di Cutolo, che ha contribuito alla crescita e al prestigio del teatro napoletano.

A breve inizierà la cerimonia funebre presieduta dal vescovo di Napoli, mons. Domenico Battaglia. La presenza del vescovo evidenzia l’importanza spirituale di questo momento e offre conforto alla famiglia durante la cerimonia.

Sul muro della scuola ‘Foscolo’, adiacente alla chiesa, è stato affisso uno striscione con le parole “Adesso suona con gli angeli. Ciao Giogio”. Questo gesto dimostra la presenza del ricordo di Cutolo nella comunità locale e il profondo dolore provocato dalla sua prematura scomparsa.

Oggi Napoli dice addio a un talento della musica, un giovane che ha lasciato un segno importante nel panorama artistico italiano. Il suo ricordo rimarrà vivo e i suoi traguardi continueranno a ispirare le generazioni future. La cerimonia funebre rappresenta un momento di commozione e riflessione per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incrociare la sua strada. La musica ha perso una stella, ma il suo splendore continuerà a brillare nella memoria di tutti coloro che ammiravano il suo talento.

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