Giovane irreperibile cercato dopo omicidio durante festa di paese

Nel paese di Lula, nel Nuorese, è apparsa una scritta minatoria in lingua sarda sul muro del vecchio cimitero. Il messaggio, cancellato immediatamente, recitava: “Morte al sindaco e a Et”, accompagnato da un teschio di animale per renderlo ancora più inquietante. Questo avvenimento ha scosso il paese, già traumatizzato dall’omicidio di Nico Piras, un operaio di 42 anni, colpito da due colpi di pistola durante la manifestazione Cortes Apertas. Attualmente, c’è una persona sospettata di avere un ruolo nel delitto che è irreperibile. I carabinieri di Bitti stanno indagando sul passato della vittima, che era sotto processo insieme alla moglie per l’omicidio del fratello Angelo Maria nel 2015, avvenuto per motivi di eredità.

Il clima a Lula è molto teso e preoccupante. La notizia della scritta minatoria è stata portata all’attenzione del Comitato per l’ordine e la sicurezza, che si è riunito a Nuoro. Il prefetto Giancarlo Dionisi ha contattato il sindaco Mario Calia per garantire la massima attenzione e il potenziamento delle forze di polizia. Nel frattempo, il paese si trova nella corsa per ospitare l’Einstein Telescope, l’osservatorio astronomico delle onde gravitazionali europeo, il cui sito di Sos Enattos a Lula è candidato per l’Italia.

Il funerale di Nico Piras si terrà sabato, mentre l’autopsia sarà eseguita domani al cimitero comunale di Nuoro. La comunità di Lula è ancora sotto shock per l’omicidio e ora deve anche affrontare questa minaccia. Speriamo che le autorità riescano a risolvere questi casi e a riportare la tranquillità nel paese.

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