Denny Mendez a Venezia: critiche al sistema che retrocede

Durante la Mostra del Cinema di Venezia, abbiamo avuto l’opportunità di intervistare Denny Mendez, la prima Miss Italia di origine non italiana, che da allora ha intrapreso una carriera poliedrica come modella, attrice e conduttrice. Mendez è attualmente impegnata nella conduzione del programma televisivo “Pole position”, che promuove le aziende italiane, e ha appena terminato le riprese di una serie televisiva per Canale 5. Presto tornerà anche sulle scene teatrali con lo spettacolo “Cose di ogni giorno”. Nel frattempo, ha preso parte alla Mostra del Cinema di Venezia, sfilando sul red carpet per il film “Priscilla”, diretto da Sofia Coppola.

Durante l’intervista, Mendez ha parlato delle sue impressioni sul Festival e del film “Priscilla”, sottolineando l’importanza di raccontare le storie delle donne che si trovano al fianco di grandi personaggi dello star system.

Quando le abbiamo chiesto quale sia il ruolo in cui si sente più a suo agio, Mendez ha affermato di preferire non incasellarsi in un solo settore e di voler esplorare diverse opportunità. Ha spiegato che è molto curiosa di natura e vuole evitare di rimanere ferma in una sola direzione. Mendez ha sottolineato che il suo programma televisivo, “Pole position”, le dà l’opportunità di esplorare un ambito in cui la donna è ancora poco rappresentata, intervistando i CEO delle aziende italiane.

Parlando del suo ruolo di mamma e professionista, Mendez ha sostenuto che la convinzione che una donna, una volta diventata mamma, debba smettere di lavorare sia un’idea tipicamente europea o italiana. Ha sottolineato che continua a lavorare nonostante le difficoltà e ha spiegato che è sbagliato considerare la maternità come il traguardo più alto che una donna possa raggiungere nella sua vita.

Infine, abbiamo discusso dell’evoluzione del sistema nell’ambito dell’inclusività dal 1996, anno in cui Mendez è stata incoronata Miss Italia. Mendez ha espresso il suo disappunto per alcune dichiarazioni discriminatorie e ha sottolineato l’importanza di collaborare e ascoltare reciprocamente per favorire un’italianità più ampia e aperta a maggiori opportunità. Ha concluso affermando che continuerà a promuovere la sua multiculturalità nel suo lavoro, evitando cliché superficiali.

In breve, l’intervista con Denny Mendez ha evidenziato la sua versatilità professionale e la sua determinazione nel promuovere un’italianità più inclusiva e aperta a nuove opportunità.

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