Aumento dei casi di meningite: sintomi da conoscere per un’ampia fascia d’età (25-60 anni)

In Italia stanno aumentando i casi di meningite batterica da meningococco, una malattia che può avere gravi complicanze. Secondo Paola Stefanelli, dirigente di ricerca dell’Istituto superiore di sanità, l’incidenza di questa malattia era piuttosto bassa prima della pandemia, con circa 0,32 casi su 100.000 abitanti. Tuttavia, grazie alle misure di prevenzione come l’uso delle mascherine e il distanziamento sociale, i casi sono drasticamente diminuiti a 0,1 casi su 100.000 abitanti. Tuttavia, i dati più recenti indicano una leggera risalita verso i numeri pre-Covid.

La meningite da meningococco è una malattia rara ma con un esordio rapido che può portare a complicanze gravi e persino alla morte. L’incidenza varia a seconda dell’età: è più comune nei neonati e negli adolescenti. In passato, ci sono stati focolai di meningite in diverse parti d’Italia, come in Toscana nel 2015-2016, che hanno causato decessi.

Tuttavia, grazie alla vaccinazione e ai trattamenti antibiotici tempestivi, la mortalità è diminuita. Il vaccino ACWY è raccomandato per i bambini dai 2 ai 5 anni e dagli 11 ai 15 anni, con un richiamo fino ai 20 anni. Inoltre, è consigliato il vaccino anti-meningococco B per i neonati, con un richiamo nel secondo anno di vita. Questo vaccino è anche raccomandato per coloro che hanno determinate patologie che aumentano il rischio di sviluppare la malattia.

È importante conoscere i segni e i sintomi della meningite, poiché possono essere la chiave per salvare una vita. Questi includono febbre, vomito, mal di testa intenso, rigidità del collo, sensibilità alla luce, dolori muscolari e articolari, confusione mentale, mani e piedi freddi, eruzione cutanea (petecchie) e convulsioni. Tuttavia, non sempre tutti i sintomi si presentano contemporaneamente ed è possibile che siano simili ad altre patologie.

È importante sottolineare che i sintomi possono differire tra i giovani e gli anziani. Nei giovani, la malattia può manifestarsi con sintomi più evidenti, ma che possono evolvere rapidamente, mentre negli anziani i sintomi classici possono non essere presenti. Questo rende più difficile riconoscere la malattia in questa fascia di età.

In conclusione, la meningite da meningococco è una malattia che può avere gravi conseguenze, ma grazie alla vaccinazione e alla diagnosi tempestiva, è possibile gestire la malattia in modo efficace. È importante conoscere i sintomi e sottoporsi alle vaccinazioni consigliate per proteggere se stessi e gli altri.

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