Montaldo scomparso, Genova piange: il cordoglio per il regista di “Achtung! Banditi!”

Giuliano Montaldo, noto regista, sceneggiatore e attore italiano, è scomparso a Roma all’età di 93 anni. La notizia della sua morte ha suscitato grande commozione e ha spinto diverse personalità ad esprimere cordoglio e gratitudine per l’artista genovese.

Il sindaco di Genova, Marco Bucci, ha dichiarato che la scomparsa di Montaldo rappresenta una grande perdita per il cinema italiano. L’artista, infatti, ha segnato la cinematografia d’autore del Novecento e ha sempre mantenuto un legame affettivo con la sua città natale. Bucci ricorda anche che dieci anni fa Montaldo ha ricevuto il Grifo d’Oro, un’onorificenza conferitagli dal Comune di Genova per aver sempre reso orgogliosa la città con i suoi lavori.

Anche il governatore della Liguria, Giovanni Toti, ha voluto ricordare Montaldo con affetto e stima. Il presidente della regione ha sottolineato l’importanza del regista genovese nel mondo del cinema, definendolo uno dei massimi esponenti dell’arte cinematografica. Toti ha ricordato alcuni dei film più celebri diretti da Montaldo, come “Gli Intoccabili” e “Sacco e Vanzetti”, e ha sottolineato come l’artista sia stato un pioniere ed un amato decano del cinema italiano.

Un altro importante contributo alla scomparsa di Montaldo arriva dalla Cgil e dall’Anpi di Genova, che esprimono grande tristezza per la perdita di un uomo e di un artista di profonda cultura e coerenza. In particolare, le due organizzazioni ricordano il legame di Montaldo con la città di Genova, citando la sua partecipazione in due produzioni importanti: il film autoprodotto dai lavoratori e dalle lavoratrici genovesi intitolato “Achtung! Banditi!”, e il film di Mimmo Calopresti “I Ribelli”, incentrato sui fatti del giugno 1960.

Anche Claudio Orazi, sovrintendente della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova, esprime profondo dispiacere per la scomparsa di Montaldo. Orazi definisce l’artista un luminoso punto di riferimento per l’intera vita culturale italiana ed internazionale, ricordando le magistrali collaborazioni che Montaldo ha dedicato al Teatro Carlo Felice. La perdita, secondo Orazi, è incommensurabile.

Infine, i rappresentanti del Partito Democratico, il segretario regionale Davide Natale e il segretario cittadino Simone D’Angelo, definiscono la scomparsa di Montaldo una grande perdita per il cinema italiano. Sottolineano inoltre come Montaldo abbia sempre mantenuto vivo il legame con la sua città di origine, Genova, e che la sua filmografia rappresenta un’eredità culturale importante.

La morte di Giuliano Montaldo, dunque, lascia un vuoto incolmabile nel mondo del cinema italiano e internazionale. L’artista genovese ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del cinema, portando in alto il nome di Genova e contribuendo alla cultura cinematografica del nostro paese.

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