Milly Carlucci svela la verità sulla rissa a Ballando e si difende: intervista esclusiva

Milly Carlucci minimizza la vicenda

Sabato scorso, durante le riprese di “Ballando con le Stelle”, Teo Mammucari e Antonio Caprarica sono stati protagonisti di un acceso confronto che ha rischiato di sfociare in una rissa. Questo è quanto rivelato da DavideMaggio.it, che ha dato la notizia in esclusiva. Dopo che il retroscena è trapelato, si è parlato molto dell’incidente. Recentemente, la padrona di casa del programma, Milly Carlucci, ha deciso di intervenire tramite un video pubblicato sui social. La conduttrice ha minimizzato l’accaduto, accusando testate e siti di aver creato titoli fantasiosi. Tuttavia, la versione di Carlucci sembra non tornare.

La versione di Milly Carlucci

La Carlucci ha commentato l’episodio tra il comico e Caprarica, sottolineando che i titoli che parlano di una rissa sono esagerati. Ha affermato di avere il filmato di ciò che è successo nella sala delle stelle e ha precisato che si è trattato di una discussione accesa, ma senza insulti. Secondo la conduttrice, si è trattato di una dialettica tra due uomini che si sono confrontati, nel rispetto reciproco. Ha concluso dicendo di amare entrambi i protagonisti, definendoli “due bravi raghezzi”.

La replica di DavideMaggio

DavideMaggio, il giornalista che ha dato la notizia in esclusiva, ha risposto alla Carlucci tramite un tweet. Ha ringraziato la conduttrice per aver confermato la notizia e ha sottolineato che la notizia è stata lanciata dal suo sito, scrivendo di una “rissa sfiorata”.

La verità svelata

Nonostante le parole di Milly Carlucci, sembra che la situazione non sia stata minimizzata come descritto. Lorenzo Tano, presente nella Sala delle Stelle, ha dichiarato che non è accaduto nulla di che. Inoltre, Caprarica stesso ha dichiarato di aver pensato di abbandonare il programma a causa del mancato rispetto da parte di Mammucari. Quindi, sembra che il clima non sia stato così tranquillo come descritto dalla conduttrice. È importante ricordare che il pubblico e gli addetti ai lavori non si lasciano ingannare facilmente e sanno distinguere la realtà dai tentativi di minimizzare gli incidenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *