Marito salvo grazie a una chiamata al 118 dopo il mancato passaggio dell’ambulanza

Un ambulanza davanti al Pronto Soccorso dell'Ospedale Galliera, Genova, 03 agosto 2023. ANSA/LUCA ZENNARO (ospedale, pronto soccorso, ospedale, ambulanza)

Un uomo è stato salvato da un infarto grazie alle indicazioni al telefono del servizio di emergenza 118 e all’intervento tempestivo della moglie. L’episodio è accaduto nella notte del 28 luglio in via Priano, sulle alture di Sestri Ponente, un quartiere popoloso di Genova.

La moglie, Claudia, è un’infermiera pediatrica e stava per trascorrere la notte in ospedale, ma aveva cambiato turno con una collega all’ultimo momento. Nel bel mezzo della notte, ha sentito il marito, Andrea, emettere dei suoni strani e quando si è avvicinata ha scoperto che stava avendo un arresto cardiaco.

Claudia ha subito chiamato il numero di emergenza 118, il quale le ha chiesto di stendere il marito sul pavimento e iniziare immediatamente il massaggio cardiaco. Mentre lei eseguiva le istruzioni ricevute al telefono, l’operatrice del 118 ha inviato due ambulanze e un’automedica.

Nonostante la strada di accesso all’abitazione fosse troppo stretta per l’ambulanza, l’operatrice non ha mai lasciato sola Claudia al telefono, continuando a darle istruzioni e supporto emotivo. Nel frattempo, due militi sono arrivati con un defibrillatore per assistere l’uomo.

Grazie al tempestivo intervento della moglie e ai soccorsi che sono stati messi in atto, la vita di Andrea è stata salvata e non ha riportato danni neurologici. Inoltre, è stato inviato un secondo mezzo di soccorso più piccolo per garantire ulteriori cure durante il trasporto in ospedale.

L’episodio ha messo in evidenza l’importanza di essere preparati in caso di emergenza e di saper eseguire le procedure corrette, come il massaggio cardiaco. Grazie alla prontezza della moglie e al lavoro coordinato del servizio di emergenza, una vita è stata salvata.

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