La responsabile Ambiente del Pd critica l’uso dei rigassificatori

La decisione di portare la nave rigassificatrice Golar Tundra a Vado Ligure ha suscitato numerose critiche. Annalisa Corrado, responsabile Ambiente del Pd, è una delle voci che si schiera contro questa scelta, sostenendo che non vi sia un piano industriale serio per la transizione energetica e il progressivo abbandono delle fonti fossili.

Corrado non solo contesta i metodi utilizzati, ma anche la tecnologia stessa dei rigassificatori. Secondo lei, affidarsi all’utilizzo del gas naturale liquefatto (Gnl) e alla sua rigassificazione non ha senso, dal momento che si tratta di un processo costoso, con un prezzo molto instabile e che potrebbe avere un impatto negativo sulle tasche dei cittadini. Corrado sostiene che la scelta di optare per una tecnologia dalla quale dipende il prezzo del gas importato potrebbe essere rischiosa.

La responsabile Ambiente del Pd sottolinea inoltre l’importanza di un dibattito aperto e di una pianificazione con tutti i livelli istituzionali coinvolti, in modo da assicurare che le decisioni prese riguardo a questioni economiche e sanitarie riguardino l’interesse dei territori.

La posizione di Corrado riflette una preoccupazione più ampia riguardo all’energia e all’ambiente. La transizione verso fonti di energia più sostenibili è una sfida che molti paesi devono affrontare, e l’utilizzo del Gnl è spesso considerato come un passaggio intermedio verso fonti rinnovabili.

La contestazione di Corrado mette in evidenza la necessità di una strategia energetica coerente che tenga conto degli aspetti economici e ambientali. È anche un richiamo all’importanza di coinvolgere tutte le parti interessate, dai rappresentanti politici ai cittadini, nella discussione e nella pianificazione delle scelte energetiche.

La decisione di Snam e Regione Liguria di portare la nave rigassificatrice a Vado Ligure è certamente controversa e solleva importanti questioni sul futuro dell’energia in Italia. Le opinioni diverse e il dibattito aperto sono fondamentali per affrontare tali sfide e per garantire una visione a lungo termine per la transizione energetica.

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