La guerra in Israele influisce sulla corsa dei tassi della Bce?

La Banca Centrale Europea (Bce) ha deciso di mantenere fermi i tassi di interesse dopo dieci rialzi consecutivi. Tuttavia, la durata di questa tregua è ancora incerta. In passato, le parole della presidente Christine Lagarde avrebbero fornito indizi sul futuro, ma ora la comunicazione ha perso importanza rispetto ai fattori esterni. In particolare, l’andamento dei prezzi dell’energia, influenzati dal conflitto in corso tra Hamas e Israele, avrà un ruolo chiave nelle future decisioni della Bce. Lagarde ha dichiarato che le scelte saranno basate sui dati, soprattutto sull’inflazione. La politica monetaria si limita a correggere gli andamenti indesiderati senza guidare attivamente. Inoltre, se il conflitto in Medio Oriente si intensificherà, ci potrebbe essere una nuova crisi energetica con conseguenze immediata sull’inflazione. In questo caso, la Bce aumenterebbe nuovamente i tassi di interesse.

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