Il prossimo shutdown negli Stati Uniti nel 2023: spiegazione e impatto

Il governo degli Stati Uniti si avvicina sempre di più allo shutdown, con la prospettiva che inizi questo fine settimana. Il leader repubblicano della Camera dei Rappresentanti, Kevin McCarthy, ha annunciato che non metterà ai voti la risoluzione bipartisan per l’esercizio provvisorio che il Senato si appresta a votare per evitare il blocco del governo.

Di fronte a questa situazione di stallo insolubile, la Casa Bianca ha comunicato alle agenzie federali di prepararsi a informare i dipendenti sulla situazione dei fondi governativi, che potrebbe portare a congedi non pagati a partire dalla prossima settimana. Le varie agenzie stanno già compilando liste dei lavoratori essenziali che dovranno continuare a lavorare senza percepire stipendio.

Joe Biden ha commentato l’eventuale shutdown, definendolo un disastro, soprattutto se dovesse durare a lungo. Ha sottolineato che un accordo era stato raggiunto con i repubblicani lo scorso giugno, quando si è evitata la crisi del debito, per stabilire i limiti di spesa federale per quest’anno. Biden ha espresso la sua delusione per il fatto che i repubblicani ora si stiano tirando indietro.

Durante una riunione a porte chiuse con i rappresentanti repubblicani, McCarthy ha proposto di presentare e votare una propria mozione per l’esercizio provvisorio, eliminando le misure contenute nella risoluzione del Senato, tra cui i 6 miliardi di dollari di aiuti all’Ucraina e i 6 miliardi per le vittime dei disastri naturali interni, e aggiungendo fondi per la sicurezza al confine. Questo ritarderebbe l’approvazione del testo e lo renderebbe impossibile da sostenere sia bipartisan che dalla maggioranza dei senatori repubblicani che appoggiano Kiev. Nel frattempo, la mezzanotte di sabato si avvicina e con essa lo shutdown del governo.

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