“Cresce allarme fentanyl: l’analgesico ad alto rischio di abuso e dipendenza: scopri cos’è e quali sono i pericoli”

Il fentanyl: una minaccia globale

Il fentanyl, un potente analgesico utilizzato in campo medico e veterinario, sta diventando un nemico pubblico negli Stati Uniti. Le autorità americane hanno richiesto l’aiuto della Cina per contrastare l’epidemia di abuso di questa sostanza e dei suoi derivati sintetici, spesso venduti come “eroina sintetica” o mescolati con l’eroina. Il fentanyl ha una potenza 80 volte superiore alla morfina e 50 volte superiore all’eroina, rendendolo estremamente pericoloso.

Effetti e modalità di assunzione

Il fentanyl può essere assunto tramite iniezione endovenosa, cerotti transdermici, pastiglie transmucose orali e compresse vestibolari. Può anche essere fumato o sniffato. Questa sostanza ha effetti psicoattivi e agisce principalmente sul recettore μ-oppiaceo, provocando analgesia, stordimento ed euforia, sebbene meno intensa rispetto all’eroina e alla morfina.

Il fenomeno del fentanyl negli Stati Uniti e in Italia

Negli Stati Uniti, il numero di decessi attribuibili al fentanyl è aumentato in modo allarmante. Secondo uno studio pubblicato su “Addiction”, la proporzione di decessi causati da questa sostanza è passata dallo 0,6% nel 2010 al 32,3% nel 2021, rappresentando una crescita di oltre 50 volte. Questo fenomeno ha destato preoccupazione tra le autorità americane, che hanno cercato di contrastare la diffusione del fentanyl. L’overdose da fentanyl può causare depressione respiratoria, arresto cardiaco o reazioni anafilattiche, ma può essere contrastata con l’uso del naloxone.

Anche in Italia, il fentanyl è stato inserito nella lista delle sostanze stupefacenti e psicotrope nel 2020. Il ministero della Salute sottolinea l’importanza di utilizzare questa sostanza sotto stretto controllo medico, in quanto è un oppioide sintetico utilizzato per la terapia del dolore e come anestetico.

Il fentanyl nell’industria dell’intrattenimento

Il fenomeno del fentanyl ha attirato l’attenzione di Hollywood dopo i decessi di celebrità come Prince e il rapper Mac Miller. Sono stati prodotti diversi film e serie televisive che affrontano l’epidemia degli oppiacei negli Stati Uniti. Questi includono “Painkiller” su Netflix, che racconta l’epidemia di oppiacei, e “Pain Hustlers – Il business del dolore” con Emily Blunt e Chris Evans, che mette in luce le pratiche dell’industria farmaceutica nel promuovere sostanze sempre più potenti come il fentanyl. Anche la piattaforma Hulu ha affrontato il tema con la serie “Dopesick”, con Michael Keaton, che esamina come un’azienda abbia contribuito all’epidemia di dipendenza da oppioidi.

Il fentanyl rappresenta una minaccia globale, richiedendo un’azione coordinata per contrastare l’abuso di questa sostanza e proteggere la salute pubblica.

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