Carlo e il messaggio di Diana: Le amanti nascoste in un abito sfuggente

Il linguaggio degli abiti può essere altrettanto potente quanto quello del corpo. Lady Diana lo sapeva bene, come rivela Tina Brown nel suo libro “The Palace Papers: Inside the House of Windsor”. Durante il concerto ‘Live Aid’ nel luglio del 1985, la principessa indossò un abito a pois e a righe con l’intento di mandare un messaggio a Camilla, l’amante del principe Carlo. Non si trattava di uno scollato provocante o uno spacco vertiginoso, bensì di un abito casto che portava la firma di Kanga Tryon, una ex rivale di Diana nei confronti di Carlo. Era un modo sottile ma efficace per far capire a Camilla che Diana sapeva dei loro rapporti passati e di come Charles si rivolgesse a Kanga in passato. Una mossa che colpì nel segno e che dimostra la maestria nell’uso dell’abbigliamento come linguaggio personale.

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