Morte in Francia del critico cinematografico Michel Ciment: un tributo al suo contributo al mondo del cinema

Il mondo del cinema piange la scomparsa di Michel Ciment, celebre critico e storico del cinema francese. L’annuncio è stato dato ieri sera da France Inter, emittente radiofonica per cui Ciment ha lavorato per oltre cinquant’anni. Appassionato di cinema sin dai tempi degli studi, Ciment ha iniziato a scrivere sulla settima arte e a collaborare con diverse riviste. Ha ricoperto anche il ruolo di presidente del sindacato della critica e ha contribuito a numerose opere collettive, scrivendo libri, interviste e biografie, tra cui spiccano quelle su Stanley Kubrick e il cinema americano. Nel 1994, a Cannes, ha ricevuto il prestigioso premio Maurice Bessy per il suo talento nella scrittura cinematografica.

Il ricordo della Biennale di Venezia

La Biennale di Venezia ha voluto ricordare Michel Ciment come un “indimenticabile maestro della critica cinematografica francese e internazionale”. La nota sottolinea l’importanza della sua presenza costante e del suo contributo intellettuale e umano alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, a cui Ciment era legato da rispetto e passione. Dal 1964 fino a due anni fa, il critico ha onorato la manifestazione con la sua partecipazione attiva, lasciando un’impronta indelebile nel mondo del cinema.

L’eredità di Michel Ciment

Michel Ciment lascia un’eredità preziosa nel campo della critica cinematografica. La sua passione per il cinema e la sua competenza hanno influenzato generazioni di appassionati e professionisti del settore. La sua scrittura accurata e approfondita ha contribuito a far conoscere e apprezzare opere e registi di grande rilievo. La sua scomparsa rappresenta una perdita significativa per il mondo del cinema, ma il suo contributo rimarrà vivo attraverso le sue opere e il suo insegnamento.

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