Endometriosi: Chirurgia mini-invasiva premiata con l’Oscar a un italiano

Woman suffering abdominal pain touching aching stomach while lying in bed

Una tecnica mini invasiva rivoluziona il trattamento dell’endometriosi

Un riconoscimento prestigioso per il Dottor Marcello Ceccaroni

Il Dottor Marcello Ceccaroni, direttore del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia dell’IRCCS Sacro Cuore-Don Calabria di Negrar, ha sviluppato una tecnica mini invasiva che sta rivoluzionando il trattamento dell’endometriosi. Il suo assistente, il Dottor Giovanni Roviglione, ha ricevuto il “Golden Laparoscope Award” della Società Mondiale di Laparoscopia, l’AAGL, per il loro lavoro. Questa tecnica chirurgica è in grado di preservare le fibre nervose e ridurre le conseguenze post-operatorie.

L’endometriosi: una malattia invalidante

L’endometriosi colpisce 150 milioni di persone in tutto il mondo, di cui 3 milioni solo in Italia. Questa malattia provoca dolori pelvici, mestruazioni molto dolorose, disturbi gastrointestinali e urinari e può ridurre la fertilità fino al 40% dei casi gravi. Il Dottor Ceccaroni spiega che la soluzione ideale per contrastare l’endometriosi è una terapia farmacologica che arresti la progressione della malattia e garantisca una buona qualità di vita. Tuttavia, una diagnosi precoce è fondamentale, ma spesso difficile a causa di fattori culturali e sintomi sfumati che possono portare a un ritardo diagnostico di 7-10 anni.

La tecnica “nerve-sparing” del Dottor Ceccaroni

Quando l’endometriosi è avanzata e crea infiltrazioni importanti agli organi come l’intestino, la vescica e gli ureteri, la chirurgia diventa spesso l’unica opzione. Tuttavia, la chirurgia tradizionale può essere aggressiva e comportare effetti collaterali significativi sulla qualità della vita. Il “Negrar Method” sviluppato dal Dottor Ceccaroni consente di eseguire un intervento chirurgico altrettanto radicale, ma risparmiando il maggior numero possibile di fibre nervose. Questa tecnica riduce il rischio di danni al sistema nervoso della pelvi e migliora significativamente la qualità di vita post-operatoria.

Questo nuovo approccio chirurgico sta cambiando la storia della chirurgia dell’endometriosi e offre nuove speranze alle pazienti affette da questa malattia invalidante.

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